Paralisi Cerebrale Infantile

Cos’è la paralisi cerebrale infantile?

La paralisi cerebrale infantile (PCI) consiste nella perdita più o meno estesa di tessuto cerebrale conseguente ad una lesione del sistema nervoso centrale, prima, durante o dopo la nascita. La PCI colpisce un bambino ogni 500 nati e i sintomi si manifestano entro i primi 12 mesi di vita potendo assumere forme molto diverse nei singoli casi. Nella maggioranza dei casi la PCI si caratterizza come spasticità, distonie e ipotono muscolare, compromettendo le capacità motorie, con disturbi del cammino e della coordinazione dei movimenti; nei casi più gravi sono associati il ritardo mentale e la malattia epilettica.

 

Come si tratta?

La paralisi cerebrale infantile è definita un disturbo persistente ma non è una malattia degenerativa! I sintomi perciò mutano e migliorano nel tempo se vi è la possibilità di beneficiare di trattamenti riabilitativi. La riabilitazione è la terapia di base, ed inizia già nei primi mesi di vita.
Gli obiettivi principali del trattamento mirano al miglioramento funzionale della postura e all’aumento o diminuzione del tono muscolare al fine di mantenere la mobilità delle articolazioni e migliorare la funzionalità lungo il percorso di crescita del soggetto.

Le pratiche riabilitative da noi proposte in ambito fisioterapico rivolte ai soggetti affetti da PCI sono:

  • CROSYSTEM: consiste in una leggera vibrazione meccanica che si applica su singoli muscoli con lo scopo di aumentare o diminuire il tono muscolare, aumento della forza, della resistenza alla fatica, della coordinazione, della sensibilità;
  • TAPING NEUROMUSCOLARE: per aumentare la circolazione dei tessuti;
  • MANIPOLAZIONE FASCIALE: agisce sui punti di maggior tensione delle catene muscolari;
  • REDCORD: lavora sul coordinamento delle catene muscolari;
  • RIEDUCAZIONE MOTORIA: riabilitazione in genere

Il centro

Il centro polifunzionale il Puzzle della vita è nato ad ottobre 2016 grazie alla collaborazione tra IL PUZZLE DELLA VITA ONLUS e il Dott. Guido Bresolin. Il centro è stato denominato con lo stesso nome della Onlus poiché finalizzato ad aiutare quest’ultima nella realizzazione della sua mission: proporre all’utente disabile un servizio completo a 360°: fisioterapia, nutrizione, psicologia, logopedia, terapia occupazionale, optometria, pedagogia, ostetricia. Il primo obiettivo del centro rimane il miglioramento dello stile di vita di un soggetto affetto da PCI ed il servizio di fisioterapia ne è il punto focale. Perciò il centro e la Onlus sono strettamente connessi in quanto il primo mette a disposizione specialisti e struttura per far si che la Onlus possa portare avanti la sua mission.

Cos’è la paralisi cerebrale infantile?

La paralisi cerebrale infantile (PCI) consiste nella perdita più o meno estesa di tessuto cerebrale conseguente ad una lesione del sistema nervoso centrale, prima, durante o dopo la nascita. La PCI colpisce un bambino ogni 500 nati e i sintomi si manifestano entro i primi 12 mesi di vita potendo assumere forme molto diverse nei singoli casi. Nella maggioranza dei casi la PCI si caratterizza come spasticità, distonie e ipotono muscolare, compromettendo le capacità motorie, con disturbi del cammino e della coordinazione dei movimenti; nei casi più gravi sono associati il ritardo mentale e la malattia epilettica.

Come si tratta?

La paralisi cerebrale infantile è definita un disturbo persistente ma non è una malattia degenerativa! I sintomi perciò mutano e migliorano nel tempo se vi è la possibilità di beneficiare di trattamenti riabilitativi. La riabilitazione è la terapia di base, ed inizia già nei primi mesi di vita.
Gli obiettivi principali del trattamento mirano al miglioramento funzionale della postura e all’aumento o diminuzione del tono muscolare al fine di mantenere la mobilità delle articolazioni e migliorare la funzionalità lungo il percorso di crescita del soggetto.

Le pratiche riabilitative da noi proposte in ambito fisioterapico rivolte ai soggetti affetti da PCI sono:

  • CROSYSTEM: consiste in una leggera vibrazione meccanica che si applica su singoli muscoli con lo scopo di aumentare o diminuire il tono muscolare, aumento della forza, della resistenza alla fatica, della coordinazione, della sensibilità;
  • TAPING NEUROMUSCOLARE: per aumentare la circolazione dei tessuti;
  • MANIPOLAZIONE FASCIALE: agisce sui punti di maggior tensione delle catene muscolari;
  • REDCORD: lavora sul coordinamento delle catene muscolari;
  • RIEDUCAZIONE MOTORIA: riabilitazione in genere

Il centro

Il centro polifunzionale il Puzzle della vita è nato ad ottobre 2016 grazie alla collaborazione tra IL PUZZLE DELLA VITA ONLUS e il Dott. Guido Bresolin. Il centro è stato denominato con lo stesso nome della Onlus poiché finalizzato ad aiutare quest’ultima nella realizzazione della sua mission: proporre all’utente disabile un servizio completo a 360°: fisioterapia, nutrizione, psicologia, logopedia, terapia occupazionale, optometria, pedagogia, ostetricia. Il primo obiettivo del centro rimane il miglioramento dello stile di vita di un soggetto affetto da PCI ed il servizio di fisioterapia ne è il punto focale. Perciò il centro e la Onlus sono strettamente connessi in quanto il primo mette a disposizione specialisti e struttura per far si che la Onlus possa portare avanti la sua mission.

I NOSTRI FISIOTERAPISTI

Giorgio Vendramin


Federico Zorzi


Elisa Feltracco


Giorgio Menegazzo


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